Santa Gianna Beretta Molla e San Paolo VI
Centenario S. Gianna

SANTA GIANNA - ANNO CENTENARIO - INTERVISTA A DON GIUSEPPE

Le Comunità ecclesiali e civili di Magenta e di Mesero sono in festa per l’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla che è stato aperto ufficialmente domenica 15 maggio 2022. In collaborazione con la Diocesi di Milano nel territorio si stanno svolgendo tanti eventi, da un lato per celebrare la Santa, dall’altro per farla conoscere meglio anche attraverso le visite porta a porta del parroco di Magenta don Giuseppe Marinoni che abbiamo intervistato.


È iniziato un evento tanto atteso dalle comunità locali, un punto di partenza per riflettere insieme sul lascito di Santa Gianna. Don Giuseppe, quali sono state le sue prime impressioni anche in termini di partecipazione?

«Confesso che un po’ il timore di una resistenza passiva poteva esserci. Ma devo subito ringraziare perché ho visto un bellissimo coinvolgimento in tutte le manifestazioni. L’inizio del Centenario è stato pensato come un invito a una Festa. Penso all’apertura delle Porte Sante nei tre luoghi (Basilica di San Martino, chiesetta di Pontenuovo e Santuario di Mesero). Penso anche ai due partecipati incontri di formazione, quello con la giornalista Costanza Miriano e quello con il vescovo di Novara Mons. Franco Giulio Brambilla. Momenti belli dove ci siamo sentiti veramente invitati alla festa. Penso all’accoglienza che ho trovato girando casa per casa per incontrare le famiglie e fare conoscere la figura di Santa Gianna. Ho notato un grande interesse, in particolare da parte delle persone che la ricordavano perché avanti negli anni o attraverso i racconti dei loro genitori. In una casa ho visto l’immagine di Santa Gianna e sotto un piccolo bigliettino da visita da lei scritto di invito alla festa del suo matrimonio. Sono tanti i cittadini che, magari in un modo discreto, la venerano e la guardano con ammirazione».


È stata più volte posta l’attenzione sulla modernità di Santa Gianna, figura positiva per tutti, cristiani e non, come moglie, madre e medico. È così?

«Sto raccogliendo ed elaborando tutto quello che sento sulla Santa e farò una sintesi alla fine. In particolare, attendo due convegni: il primo sulla spiritualità di Santa Gianna che si farà il prossimo 8 ottobre a Magenta e l’altro sulla cura che si terrà nei primi mesi del 2023. È importante individuare gli elementi portanti della sua biografia. Non trascuriamo il primo: una giovane adolescente in cerca del futuro della vita. Seguono le sue scelte: quella vocazionale come sposa e quella materna come madre. E, infine, c’è l’aspetto professionale. Approfondire questi aspetti potrà aiutarci a sentirla più vicina. In merito al Centenario parliamo di “Popolo in festa” con avvenimenti più di tipo culturale per aiutarci a scoprire l’anima laicale di una donna del popolo che ha vissuto in pienezza la sua vita. E poi parliamo di “Popolo in preghiera” che permette di cogliere l’unità: non c’è dicotomia nell’essere donna ed essere cristiana. E arrivare a questa profonda unità di vita lo auguro a tutti».


Danilo Lenzo

SANTA GIANNA - INAUGURAZIONE CENTENARIO

Miei Cari, è giunto il giorno tanto atteso e preparato dell’inaugurazione dell’Anno Centenario di Santa Gianna, nel quale il Cardinale Angelo Bagnasco e Mons. Luca Raimondi apriranno le Porte Sante a Magenta, Mesero e Pontenuovo. Vorrei parlarvi di tre segni/simbolo che ci accompagneranno lungo tutto questo Anno Santo:


1. L'Anno

Un anno, precisamente 348 giorni: un arco di tempo sufficientemente lungo per approfondire la nostra personale conoscenza di santa Gianna, ma soprattutto un tempo per fissare lo sguardo su Gesù, che ci chiama tutti a diventare santi. Un tempo anche per dire a noi stessi: se questa sposa, mamma, medico è diventata santa, perché non posso diventarlo anch’io?


2. La Porta Santa

Non dimentichiamo mai che la porta è simbolo di Cristo (cfr. Vangelo di Giovanni, 10, 7 e 9) e che, attraversandola, noi ci incontriamo innanzitutto con Lui stesso, venuto a dare la vita e a darla in sovrabbondanza (Gv 10,10). Se desideriamo vivere intensamente e gioiosamente questa vita e vivere per l’eternità, ecco la porta spalancarsi ed ecco Cristo che ci accoglie.


Tre sono le Porte Sante: Basilica di san Martino, Chiesetta della Madonna del Buon Consiglio, Santuario della Famiglia. Lì Cristo ti attende.


3. Il Logo

Come vedete qui sotto è composto da diversi elementi:

  • il volto di Santa Gianna, cioè di una donna bella - soprattutto dentro, nel cuore colmo della presenza di Dio -;
  • una Croce, il Tao francescano (non dimentichiamo che Gianna è battezzata come Giovanna Francesca, in onore di San Francesco, nome scelto dai suoi genitori terziari francescani), che dice il profondo radicamento in Cristo, come quel tralcio legato alla vite per dare molto frutto (cfr. Gv 15);
  • un motto: “La gioia di vivere in Cristo”, con il quale: si ribadisce che a fondamento di tutto è sempre Cristo, il Santo che tutti desidera santificare; si rimanda all’esperienza concreta di una vita quella di Santa Gianna ma anche quella di ciascuno di noi, la cui intensità è data dalla gioia, caratteristica di Santa Gianna e di ogni autentica esperienza spirituale (cfr. Gal 5,22).

Miei cari, Cristo + Vita + Gioia fanno la Santità.

Auguri di un buon Anno per tutti

Don Giuseppe

Inizio Anno Centenario


Celebrazione eucaristica e apertura della Porta Santa Domenica 15 Maggio

Ore 10.30 Basilica: S.E. Card. Angelo Bagnasco

Ore 17: Santuario/chiesa parrocchiale Mesero: S.E. Card. Angelo Bagnasco


Lunedì 16 Maggio

Ore 21, Madonna del Buon Consiglio/chiesa parrocchiale S. Giuseppe Lavoratore: Mons. Luca Raimondi


Venerdì 20 Maggio

Centro Paolo VI, ore 21: “Con il soffio dello Spirito per la civiltà dell’amore”: il dono del carisma di don Luigi Giussani oggi: dare la vita per l’opera di un altro. Relatore: Michele Campiotti.


Sabato 21 Maggio

Ore 21, Magenta Basilica di San Martino Concerto del Coro della Fondazione Milano per la Scala. Margherita Tomasi, maestro Alberto Malazzi, pianoforte


Mercoledì 8 Giugno

Ore 21, Magenta, Centro San Paolo VI “Il nostro amore quotidiano cinque anni dopo "Amoris Laetitia” Incontro con Mons. Franco Brambilla, Vescovo di Novara

COSTANZA MIRIANO

Magenta

Incontro sulla Famiglia con la giornalista Costanza Miriano

7 maggio, ore 15.00 - Centro Paolo VI


Come le famiglie di oggi possono vivere la loro vocazione alla luce del Vangelo?

Sposarsi non è solo vivere un momento di speciale intensità emotiva.

Ecco allora la proposta di un pomeriggio in cui lavorare alla manutenzione del matrimonio accompagnati da Costanza Miriano: moglie, mamma e giornalista che vive la nostra quotidianità.

L’incontro del 7 maggio vuole essere un momento per riflettere insieme sul ruolo della donna, la gestione della famiglia, il rapporto tra coniugi, partendo dall’eredità valoriale di Santa Gianna Beretta Molla.

Dopo un primo momento di ascolto, ci divideremo in tavoli di risonanza e guidati da un moderatore avremo la possibilità di condividere pensieri e domande.

Costanza Miriano, è cattolica fervente, e, convinta che in cielo si vada solo per raccomandazione, cerca sempre dei canali preferenziali per arrivare al Capo Supremo. Trova che la messa e il rosario siano quelli che funzionano meglio.


Sposata, ha quattro figli, due maschi e due femmine (e un solo marito). Per quindici anni ha lavorato al telegiornale nazionale, il tg3, ora invece si occupa di informazione religiosa a Rai Vaticano (ma collabora anche con Il Foglio, Credere, Il Timone, La Verità).

Autrice di "Sposati e sii sottomessa" (2011), che è partito piano piano ed è diventato un caso letterario in Italia, "Sposala e muori per lei" (2013).
Nel 2015 poi è arrivato "Obbedire è meglio" e nel 2016 "Quando eravamo femmine".

Scrive di notte, di giorno fa mille altre cose, soprattutto la mamma. Vorrebbe avere più tempo per la sua occupazione preferita: correre. È nel comitato "Difendiamo i nostri figli" che ha organizzato il Family Day di San Giovanni del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio 2016.

Venerdì 13 Maggio

Ore 21 Magenta, Centro San Paolo VI

"Con il soffio dello Spirito per la civiltà dell’amore”:

Beata Armida Barelli. Storia di una donna che ha cambiato un’epoca.


Relatore: Ernesto Preziosi.

Sabato, 14 Maggio. Ore 21 Magenta, Sagrato della Basilica di San Martino: Illuminazione artistica della facciata della Basilica con accompagnamento musicale a cura delle associazioni Fucsina e Totem - La Tribù delle Arti.


Inizio Anno Centenario

Celebrazione eucaristica e apertura della Porta Santa

Domenica 15 Maggio

Ore 10.30 Basilica: S.E. Card. Angelo Bagnasco.

Ore 17.00: Santuario/chiesa parrocchiale Mesero: S.E. Card. Angelo Bagnasco

Lunedì 16 Maggio

Ore 21.00, Madonna del Buon Consiglio/chiesa parrocchiale S. Giuseppe Lavoratore: Mons. Luca Raimondi

Sabato 21 Maggio

Ore 21.00, Magenta Basilica di San Martino. Concerto del Coro “Fondazione per la Scala di Milano”, diretto dal Maestro del Coro del Teatro alla Scala Alberto Malazzi Mercoledì 8 Giugno ore 21.00, Magenta, Centro San Paolo VI

“Il nostro amore quotidiano cinque anni dopo Amoris Laetitia”

Incontro conMons. Franco Brambilla, Vescovo di Novara


Giovedì 28 Aprile, festa di Santa Gianna, la ricorderemo a tutte le Ss. Messe d’orario, alle quali si aggiungono le seguenti:

ore 8.30 chiesetta Madonna del Buon Consiglio (Pontenuovo);

ore 10.30 Mesero, Camposanto - presieduta dal Vescovo Mons. Di Mauro

ore 16.30 Mesero, Santuario (in diretta con Radio Maria) - celebrata da don Giuseppe Marinoni.

CONOSCERE S. GIANNA - RITIRO SPIRITUALE

In preparazione al Centenario, Sabato 2 Aprile al Centro san Paolo VI alle ore 15.30 si terrà un appuntamento intitolato: “Perché? perché? perché a te tutto il mondo viene dietro?”. A seguire, in basilica, alle ore 18.00 la S. Messa;

Alle ore 19.30 al centro san Paolo VI sarà il momento di una cena/picnic in amicizia (non potendo condividere il cibo a motivo delle restrizioni per la pandemia, ognuno consumerà quanto portato da casa).

L'invito è per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di santa Gianna, il suo messaggio, la sua spiritualità. Passa parola!

SPECIALE S. GIANNA

I preparativi per l’Anno Centenario di Santa Gianna sono in corso: davvero il tempo si è fatto breve e l’inizio - il prossimo 15 maggio in San Martino e Santuario e il giorno seguente a Pontenuovo - si avvicina. Segnaliamo pertanto due appuntamenti in calendario:

  • Martedì 22 Marzo, alle ore 21, nella chiesa di san Giuseppe Lavoratore a Pontenuovo, si terrà la presentazione dei lavori di restauro della casa sponsale di santa Gianna;
  • Sabato 2 Aprile, ore 15.30, al Centro san Paolo VI viene proposto un momento di preparazione spirituale per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di santa Gianna, il suo messaggio, la sua spiritualità. Seguirà la S. Messa alle ore 18 in Basilica, e - di ritorno al Centro subito dopo - la cena in amicizia nella forma di un picnic (non potendo condividere il cibo a motivo delle restrizioni per la pandemia, ognuno consuma ciò che porta da casa).


Una Commissione allargata della Pastorale familiare si è ritrovata a riflettere e ad avanzare proposte, perché questo anno possa diventare occasione propizia per una maggiore attenzione al cammino spirituale delle famiglie, esigenza da riportare sempre al centro dell’azione pastorale.

S. GIANNA IL CULTO ARRIVA IN CINA

Il culto e la devozione a Santa Gianna Beretta Molla si diffonde nel mondo. Proprio questa settimana dalla Cina è giunto a Magenta padre Filippo Shi, sacerdote cinese della Compagnia di Gesù (come Papa Francesco), accompagnato da suor Bernadette e da Lucia Ping, studentessa universitaria che sta realizzando una tesi sul valore della vita e ha basato parte del suo studio sulla figura di Santa Gianna Beretta Molla. Inoltre intendono far conoscere e diffondere il culto di S. Gianna nella diocesi di Hong Kong. Don Filippo ha celebrato una funzione nella cappella della Santa a Mesero.

JULIANA GRANTZ - GIANNA'S SONG

Juliana Grantz, giovane cantante di New York, ha dedicato una canzone a Santa Gianna Beretta Molla di Magenta, morta per donare la vita alla figlia che stava per nascere. E non può esserci sacrificio, se non c’è amore”. L’immagine della «santità» è racchiusa in questo verso della canzone che la giovane cantautrice cattolica di New York, Juliana Grantz, ha scritto e dedicato a Santa Gianna Beretta Molla. Spiega, in maniera chiara, la scelta estrema di amore compiuta dalla santa, che ha voluto sacrificare la propria vita per salvare quella della figlia che portava in grembo. La musica e la fede svolgono entrambe un ruolo fondamentale nella vita della diciassettenne Juliana Grantz, che ha scelto di scrivere canzoni per Gesù perché ritiene sia questa la sua missione nella vita. Cresciuta scolasticamente e musicalmente attraverso l’home schooling, è stato grazie alla partecipazione a un progetto religioso destinato ai giovani che ha conosciuto la storia di Santa Gianna Beretta Molla. Una storia - quella di una donna che è stata moglie, madre e medico esemplare - che ha immediatamente affascinato Juliana, spingendola ad approfondire la conoscenza e a sceglierla come «confirmation saint», ovvero come santa madrina della sua Cresima. Juliana è stata talmente ispirata dalle lotte, dai trionfi e dal sacrificio della sua santa prediletta che si è sentita altresì chiamata a scrivere una canzone su di lei: «La canzone di Gianna» (Gianna’s Song), oggi pubblicata sulle principali piattaforme musicali. Sul suo canale YouTube è disponibile anche il video ufficiale del brano, che Juliana esegue al pianoforte. Intanto, la nostra Comunità Pastorale di Magenta, insieme alle Comunità, ecclesiali e civili, di Magenta e di Mesero, in collaborazione con la Diocesi di Milano stanno lavorando alla preparazione dell’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla (4 ottobre 1922) che si aprirà ufficialmente il 16 maggio 2022 per concludersi il 28 aprile 2023. E per questa occasione la cantautrice di New York ha preparato un video messaggio che sarà proiettato nel corso delle celebrazioni insieme al video della canzone. Don Giuseppe ricorda ai fedeli che il 4 di ogni mese nelle quattro parrocchie di Magenta si tiene il ricordo della nascita di Santa Gianna, l’11 di ogni mese nella Basilica di San Martino il ricordo del suo battesimo e, infine, il 28 di ogni mese nel Santuario di Mesero il ricordo del suo transito.

Il 14 Febbraio, a 90 giorni dall’inizio dell’Anno Centenario di santa Gianna, ho ricevuto dalla Santa Sede la seguente Comunicazione:


Questa Penitenzieria Apostolica ha ricevuto la domanda inoltrata (S. Gianna Beretta Molla) e si premura comunicare che è concesso quanto cortesemente richiesto e pertanto l’Indulgenza può essere pubblicamente annunciata”.


Miei cari, vi annuncio che a partire dal prossimo 15 maggio 2022 fino al 28 aprile 2023 vivremo con tutta la nostra Chiesa Diocesana un Anno straordinario per ricordare i 100 anni della nascita (4 ottobre 1922) e del Battesimo (11 ottobre 1922) di Santa Gianna, a lode e gloria della Santissima Trinità.