Santa Gianna Beretta Molla e San Paolo VI
Centenario S. Gianna

LE COMUNITA' RELIGIOSE PREGANO INSIEME CONTRO LA GUERRA

I “costruttori di pace” riuniti davanti al Municipio di Magenta


Oltre 200 persone hanno partecipato alla “Preghiera interreligiosa per la Pace”, che si è tenuta domenica 13 novembre davanti al Municipio di Magenta. È stato un evento organizzato dalla Comunità Pastorale e dall’Amministrazione comunale, in chiusura delle celebrazioni per il patrono san Martino, in un anno particolare in cui ricorre il Centenario della nascita di santa Gianna Beretta Molla.


I rappresentanti religiosi delle chiese cristiane cattolica e ortodossa, della comunità islamica e di quella ebraica di Magenta hanno fatto, ognuno nella propria lingua, un intervento per invocare la pace nel mondo.


I presenti sono stati poi invitati ad “accendere la pace”, ossia un simbolico lumino da tenere in mano mentre dei volontari leggevano uno stralcio del discorso fatto da Papa Francesco all’incontro di preghiera per la pace con i leader cristiani e delle religioni mondiali, che si è svolto a Roma lo scorso 25 ottobre.

Nel testo del Pontefice si legge che: “...La pace è nel cuore delle Religioni, nelle loro Scritture e nel loro messaggio… Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come si è trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità… Non rassegniamoci alla guerra, coltiviamo semi di riconciliazione…”.


Il parroco di Magenta, don Giuseppe Marinoni, ha invitato i presenti ad essere “costruttori di pace”, a coltivarla giorno dopo giorno iniziando con due piccoli gesti: lasciare il segno del lumino acceso sul davanzale delle finestre; leggere e passare la copia del discorso di Papa Francesco sulla pace a un’altra persona, che a sua volta la passerà a un’altra e così di seguito creando una catena del bene.


È anche intervenuto il sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, rilevando l’importanza di promuovere lo spirito di fratellanza, dentro le istituzioni e in Europa.


Il parroco ha ricordato ancora una volta l’esempio di san Martino, il cavaliere che è stato capace di trasformare la spada da strumento di guerra a strumento di pace e condivisione per tagliare in due il proprio mantello e donarne la metà a un povero seminudo incontrato per strada. «È stato un cavaliere che si è fatto monaco, dimostrando all’umanità che è sempre possibile cambiare e operare per la costruzione del bene- ha detto don Giuseppe -Ricordando che la festa di san Martino passa, ma i poveri e la guerra, purtroppo, rimangono. Continuiamo ad essere solleciti verso le necessità dei bisognosi, continuiamo a pregare per la pace. Sarà questo l’impegno dell’Avvento».

Domenica 13 Novembre alle ore 16 nella chiesa parrocchiale della S. Famiglia, il Gruppo Resonet in Laudibus organizza “Amoris Laetitia”, meditazione in parole e musica. Le offerte raccolte saranno devolute a Non di Solo Pane.

A MAGENTA CON SANTA GIANNA PER “SORRIDERE A DIO”

100° Anniversario della nascita di Santa Gianna

Sabato, 8 ottobre


“Sorridere a Dio”. È questo il titolo del convegno che si terrà, sabato 8 ottobre alle ore 10.00, nel salone del Centro Paolo VI di Magenta, in via San Martino 13, nell’ambito del programma delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla (04 ottobre 1922 – 2022).


L’evento di approfondimento culturale e religioso sulla “santa della porta accanto”, in vita figura esemplare di moglie, madre e medico, è stato promosso dall’Azione Cattolica Ambrosiana, in stretta collaborazione con la comunità ecclesiale e civile di Magenta e laDiocesi di Milano.


Santa Gianna si è formata nell’Azione Cattolica e il convegno vuole essere un momento per ricostruire, passo dopo passo, il suo cammino verso la santità, con il supporto di due teologi, monsignor Claudio Stercal e Moira Scimmi, consacrata nell’ordo virginum della diocesi di Milano e docente di religione.

Gli interventi saranno coordinati da Maria Teresa Antognazza, giornalista e autrice del libro per ragazzi “Gianna Beretta Molla”, con illustrazioni a colori di Maria Silva (edizioni In dialogo).


Il convegno è l’occasione per approfondire la figura di una donna dotata di grande spiritualità che “sorridendo a Dio” ha messo sempre con estrema naturalezza la sua vita al servizio del prossimo. L’ultimo atto della sua esistenza è stato quello di portare a termine la gravidanza pur in condizioni critiche.


Il parroco di Magenta don Giuseppe Marinoni invita alla partecipazione: «Dopo i momenti gioiosi e festosi del 1° ottobre a Mesero e del 4 e 7 ottobre a Magenta, sembra bello, positivo e fruttuoso fermarsi a riflettere su chi è Santa Gianna, oltre i dati biografici, e più ancora interrogarsi sul perché tanti, in molte parti del mondo, la invocano e la sentono vicina. Ecco il motivo di questo convegno».


Per l’Anno Centenario, fino al 28 aprile 2023, resteranno aperte quattro Porte Sante in altrettante chiese ambrosiane legate alla vita di Santa Gianna Beretta Molla. La prima è nellaBasilica San Martino di Magenta, dove la Santa è stata battezzata e dove è stato celebrato il suo matrimonio. Le altre tre si trovano: nella chiesa del Buon Consiglio a Pontenuovo di Magenta, in cui pregava ogni giorno e dove furono celebrati i suoi funerali; nel Santuario di Mesero, paese dove ha esercitato la professione di medico; a Trezzano sul Naviglio, nella prima chiesa a lei dedicata nella diocesi di Milano.

A MAGENTA LO SPETTACOLO INEDITO “LA SANTA INNAMORATA”

100° Anniversario della nascita di Santa Gianna

Venerdì, 7 ottobre


Continuano gli eventi culturali per celebrare il 100° Anniversario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla. Al cinemateatroNuovo di Magenta, in via San Martino, venerdì 7 ottobre alle ore 21.00, si terrà lo spettacolo “La Santa Innamorata”, reading teatrale conla drammaturga Lucilla Giagnoni e le musiche originali di Paolo Pizzimenti. È un testo inedito composto appositamente per la ricorrenza e affidato all’interpretazione di Giagnoni, una straordinaria attrice che col suo talento e la sua arte racconterà la vita di Gianna e la sua santità.


La “santa innamorata” è uno dei titoli attribuiti a Santa Gianna Beretta Molla, innamorata, perché questa è una delle dimensioni fondamentali della sua esistenza.

Innamorata di Pietro, prima fidanzato e poi marito, dei suoi figli, della sua professione di medico, innamorata di Cristo; innamorata della vita in tutti i suoi aspetti, anche se poi alla sua vita ha saputo rinunciare perché la vita della figlia – che ancora doveva nascere – veniva prima.


Uno spettacolo da non perdere perché come spiega il parroco di Magenta don Giuseppe Marinoni: «Come scrivevo su Insieme, per un anniversario straordinario – 100 anni – i regali si sprecano. Ed ecco che, dopo lo Stabat Mater di martedì 4 e prima del Convegno“Sorridere a Dio” di sabato 8 ottobre, diamo la parola agli artisti, lasciamo alla carissimaLucilla Giagnoni, già nota al nostro pubblico, di tratteggiare il ritratto di una donna, Santa, che sa unire inscindibilmente l’amore di Dio e l’amore umano, la fede e l’innamoramento, la grazia e la libera, gioiosa risposta che totalmente si affida».


L’evento rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni che è stato approntato dalle comunità ecclesiali e civili di Magenta e Mesero, in collaborazione con la Diocesi diMilano.


Lucilla Giagnoni frequenta negli Anni Ottanta la Bottega di Vittorio Gassman a Firenze dove, oltre allo stesso Gassman, ha incontrato e lavorato con grandi personaggi come Paolo Giuranna e Jeanne Moreau. Dopo anni di teatro e importanti collaborazioni si dedica alla creazione e produzione dei propri spettacoli. Drammaturga, studiosa, interprete, di molti testi fondanti della cultura e della religiosità italiane. I suoi spettacoli che portano al cuore delle parole sono una esperienza non soltanto culturale ma emotiva, spirituale.


L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti e nel rispetto delle vigenti regole AntiCovid 19.

FESTA DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI SANTA GIANNA BERETTA MOLLA

100° Anniversario della nascita di Santa Gianna

Martedì, 4 ottobre

Ore 21.00 Basilica di San Martino STABAT MATER, di G. Rossini

Concerto per Soli, Coro e Orchestra

Coro “Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano” e Associazione Corale Ænigma.

Orchesta Città di Magenta e Orchestra Antonio Vivaldi.

Concertatore e direttore Lorenzo Passerini

Direzione artistica Totem

Alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, S. Ecc. Mons. Mario Delpini


Venerdì, 7 ottobre

Ore 21.00 Cinemateatro NuovoLA SANTA INNAMORATA”.

Reading teatrale per i 100 anni di Santa Giannacon Lucilla Giagnoni.

Musiche originali di Paolo Pizzimenti

Ingresso Libero


Sabato, 8 ottobre

Ore 10.00 Centro San Paolo VI convegno: “SORRIDERE A DIO”.

A 100 anni dalla nascita di Santa Gianna Beretta Molla. Mons. Claudio Stercal e Sr. Moira Scimmi, teologi


100° Anniversario del Battesimo di Santa Gianna

Martedì, 11 ottobre 

Ore 21.00 Basilica di San Martino

Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo S. Ecc. Mons. Luigi Stucchi

Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla

Martedì 4 ottobre concerto nella Basilica di San Martino in Magenta


La città di Magenta festeggia con la musica classica il giorno del 100° Anniversario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla. Martedì 4 ottobre 2022 alle ore 21.00, nella Basilica di San Martino, sarà eseguito lo “Stabat Mater” di Gioachino Rossini, una sequenza sacra in musica. Sarà presente l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini.


Il concerto ha la direzione artistica di Totem e il supporto dell’Amministrazione comunale di Magenta guidata dal sindaco Luca Del Gobbo. È inserito nel programma ufficiale delle celebrazioni del centenario che è stato approntato dalle comunità ecclesiali e civili di Magenta e Mesero, in collaborazione con la Diocesi di Milano.


Le voci sono: Sarah Tisba (soprano), Isabel De Paoli (contralto), Oreste Cosimo (tenore) e Alberto Rota (basso).

L’evento vede la partecipazione: del Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano (con Filippo Dadone, maestro del coro); dell’Associazione Corale Ænigma (con Antonio Eros Negri, maestro del coro); Orchestra Città di Magenta, Orchestra Antonio Vivaldi. Lorenzo Passerini è il concertatore e direttore. Si tratta in tutto di circa centocinquanta coristi e cinquanta orchestrali.


L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti e nel rispetto delle vigenti regole Anti Covid 19.


«Penso che ogni magentino, in questo anno speciale, non si lascerà scappare l’occasione di vivere un momento di intensa elevazione spirituale proprio nel giorno che ha visto nascere, 100 anni fa, a pochi passi dalla Basilica, la sua cittadina più illustre - afferma il parroco don Giuseppe Marinoni -. Sarà importante scoprire che quello stare di Maria presso la croce ha ispirato anche lo stare di Gianna in mezzo a noi. Nell’ambito della bella serata, poi, la parola del nostro Arcivescovo ci aiuterà a riscoprire l’attualità della nostra Santa».


Nei prossimi giorni il parroco di Magenta, don Giuseppe Marinoni, insieme ai sindaci Luca Del Gobbo (Magenta) e Davide Garavaglia (Mesero), intende presentare il programma autunnale delle celebrazioni, il tempo della Festa per Santa Gianna con eventi culturali, spettacoli e convegni, interventi di autorità religiose e civili «perché il prossimo 4 ottobre sia una festa per tutti!».


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LA MADONNA DI FATIMA ARRIVA A MAGENTA E MESERO

In programmma funzioni religiose, preghiere e incontri


Le Comunità ecclesiali e civili di Magenta e di Mesero si preparano ad accogliere con gioia la “Madonna di Fatima”. È un evento dal grande valore spirituale all’interno del programma per l’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla, che è stato approntato in collaborazione con la Diocesi di Milano. Una scelta, questa, dettata dalla grande devozione di Santa Gianna alla Beata Vergine Maria.

 

Il simulacro della Madonna di Fatima resterà nel Magentino per 18 giorni da domenica 11 settembre, con accoglienza alle ore 17.30 sul sagrato della Basilica di San Martino, fino a mercoledì 28 settembre. E precisamente: dall’11 settembre a domenica 18 settembre sarà esposto nella Basilica di Magenta; dal 18 settembre a mercoledì 21 settembre nella chiesa di Pontevecchio; dal 21 settembre a domenica 25 settembre nella chiesa di Pontenuovo; dal 25 a mercoledì 28 settembre nel Santuario di Mesero.

Ogni giorno si svolgeranno celebrazioni religiose, momenti di approfondimento spirituale, preghiere, incontri e in più occasioni saranno coinvolti i bambini delle scuole primarie di primo grado.

 

«Accogliamo con gioia e con l’affetto di santa Gianna la Beata Vergine - invita il parroco di Magenta Don Giuseppe Marinoni - e a lei, Maria, vogliamo affidare tre particolari intenzioni: la preghiera per la pace nel mondo, la preghiera per la pace nelle nostre famiglie, la preghiera per la nostra patria, l’amata Italia».

 

Lo scorso luglio, come aveva fatto anche Santa Gianna, un gruppo di fedeli del Magentino guidata dal parroco si è recato in pellegrinaggio al Santuario di Loreto, dove è esposta una lapide con incisi i nomi di tutti i santi che vi sono passati, l’ultimo in ordine cronologico è proprio quello della santa di Magenta.

 

Intanto, don Giuseppe, dopo la breve pausa estiva, ha ripreso le visite giornaliere casa per casa per incontrare le famiglie e consegnare il libretto di Santa Gianna, per ricordare o fare conoscere questa figura esemplare di moglie, madre e medico.

 

Nelle prossime settimane nella casa parrocchiale di Magenta sarà presentato il programma autunnale del Centenario della nascita di Santa Gianna che cadrà il prossimo 4 ottobre.


Si allega il programma integrale della visita della Madonna di Fatima.

SANTA GIANNA - ANNO CENTENARIO - INTERVISTA A DON GIUSEPPE

Le Comunità ecclesiali e civili di Magenta e di Mesero sono in festa per l’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla che è stato aperto ufficialmente domenica 15 maggio 2022. In collaborazione con la Diocesi di Milano nel territorio si stanno svolgendo tanti eventi, da un lato per celebrare la Santa, dall’altro per farla conoscere meglio anche attraverso le visite porta a porta del parroco di Magenta don Giuseppe Marinoni che abbiamo intervistato.


È iniziato un evento tanto atteso dalle comunità locali, un punto di partenza per riflettere insieme sul lascito di Santa Gianna. Don Giuseppe, quali sono state le sue prime impressioni anche in termini di partecipazione?

«Confesso che un po’ il timore di una resistenza passiva poteva esserci. Ma devo subito ringraziare perché ho visto un bellissimo coinvolgimento in tutte le manifestazioni. L’inizio del Centenario è stato pensato come un invito a una Festa. Penso all’apertura delle Porte Sante nei tre luoghi (Basilica di San Martino, chiesetta di Pontenuovo e Santuario di Mesero). Penso anche ai due partecipati incontri di formazione, quello con la giornalista Costanza Miriano e quello con il vescovo di Novara Mons. Franco Giulio Brambilla. Momenti belli dove ci siamo sentiti veramente invitati alla festa. Penso all’accoglienza che ho trovato girando casa per casa per incontrare le famiglie e fare conoscere la figura di Santa Gianna. Ho notato un grande interesse, in particolare da parte delle persone che la ricordavano perché avanti negli anni o attraverso i racconti dei loro genitori. In una casa ho visto l’immagine di Santa Gianna e sotto un piccolo bigliettino da visita da lei scritto di invito alla festa del suo matrimonio. Sono tanti i cittadini che, magari in un modo discreto, la venerano e la guardano con ammirazione».


È stata più volte posta l’attenzione sulla modernità di Santa Gianna, figura positiva per tutti, cristiani e non, come moglie, madre e medico. È così?

«Sto raccogliendo ed elaborando tutto quello che sento sulla Santa e farò una sintesi alla fine. In particolare, attendo due convegni: il primo sulla spiritualità di Santa Gianna che si farà il prossimo 8 ottobre a Magenta e l’altro sulla cura che si terrà nei primi mesi del 2023. È importante individuare gli elementi portanti della sua biografia. Non trascuriamo il primo: una giovane adolescente in cerca del futuro della vita. Seguono le sue scelte: quella vocazionale come sposa e quella materna come madre. E, infine, c’è l’aspetto professionale. Approfondire questi aspetti potrà aiutarci a sentirla più vicina. In merito al Centenario parliamo di “Popolo in festa” con avvenimenti più di tipo culturale per aiutarci a scoprire l’anima laicale di una donna del popolo che ha vissuto in pienezza la sua vita. E poi parliamo di “Popolo in preghiera” che permette di cogliere l’unità: non c’è dicotomia nell’essere donna ed essere cristiana. E arrivare a questa profonda unità di vita lo auguro a tutti».


Danilo Lenzo

SANTA GIANNA - INAUGURAZIONE CENTENARIO

Miei Cari, è giunto il giorno tanto atteso e preparato dell’inaugurazione dell’Anno Centenario di Santa Gianna, nel quale il Cardinale Angelo Bagnasco e Mons. Luca Raimondi apriranno le Porte Sante a Magenta, Mesero e Pontenuovo. Vorrei parlarvi di tre segni/simbolo che ci accompagneranno lungo tutto questo Anno Santo:


1. L'Anno

Un anno, precisamente 348 giorni: un arco di tempo sufficientemente lungo per approfondire la nostra personale conoscenza di santa Gianna, ma soprattutto un tempo per fissare lo sguardo su Gesù, che ci chiama tutti a diventare santi. Un tempo anche per dire a noi stessi: se questa sposa, mamma, medico è diventata santa, perché non posso diventarlo anch’io?


2. La Porta Santa

Non dimentichiamo mai che la porta è simbolo di Cristo (cfr. Vangelo di Giovanni, 10, 7 e 9) e che, attraversandola, noi ci incontriamo innanzitutto con Lui stesso, venuto a dare la vita e a darla in sovrabbondanza (Gv 10,10). Se desideriamo vivere intensamente e gioiosamente questa vita e vivere per l’eternità, ecco la porta spalancarsi ed ecco Cristo che ci accoglie.


Tre sono le Porte Sante: Basilica di san Martino, Chiesetta della Madonna del Buon Consiglio, Santuario della Famiglia. Lì Cristo ti attende.


3. Il Logo

Come vedete qui sotto è composto da diversi elementi:

  • il volto di Santa Gianna, cioè di una donna bella - soprattutto dentro, nel cuore colmo della presenza di Dio -;
  • una Croce, il Tao francescano (non dimentichiamo che Gianna è battezzata come Giovanna Francesca, in onore di San Francesco, nome scelto dai suoi genitori terziari francescani), che dice il profondo radicamento in Cristo, come quel tralcio legato alla vite per dare molto frutto (cfr. Gv 15);
  • un motto: “La gioia di vivere in Cristo”, con il quale: si ribadisce che a fondamento di tutto è sempre Cristo, il Santo che tutti desidera santificare; si rimanda all’esperienza concreta di una vita quella di Santa Gianna ma anche quella di ciascuno di noi, la cui intensità è data dalla gioia, caratteristica di Santa Gianna e di ogni autentica esperienza spirituale (cfr. Gal 5,22).

Miei cari, Cristo + Vita + Gioia fanno la Santità.

Auguri di un buon Anno per tutti

Don Giuseppe

Inizio Anno Centenario


Celebrazione eucaristica e apertura della Porta Santa Domenica 15 Maggio

Ore 10.30 Basilica: S.E. Card. Angelo Bagnasco

Ore 17: Santuario/chiesa parrocchiale Mesero: S.E. Card. Angelo Bagnasco


Lunedì 16 Maggio

Ore 21, Madonna del Buon Consiglio/chiesa parrocchiale S. Giuseppe Lavoratore: Mons. Luca Raimondi


Venerdì 20 Maggio

Centro Paolo VI, ore 21: “Con il soffio dello Spirito per la civiltà dell’amore”: il dono del carisma di don Luigi Giussani oggi: dare la vita per l’opera di un altro. Relatore: Michele Campiotti.


Sabato 21 Maggio

Ore 21, Magenta Basilica di San Martino Concerto del Coro della Fondazione Milano per la Scala. Margherita Tomasi, maestro Alberto Malazzi, pianoforte


Mercoledì 8 Giugno

Ore 21, Magenta, Centro San Paolo VI “Il nostro amore quotidiano cinque anni dopo "Amoris Laetitia” Incontro con Mons. Franco Brambilla, Vescovo di Novara

COSTANZA MIRIANO

Magenta

Incontro sulla Famiglia con la giornalista Costanza Miriano

7 maggio, ore 15.00 - Centro Paolo VI


Come le famiglie di oggi possono vivere la loro vocazione alla luce del Vangelo?

Sposarsi non è solo vivere un momento di speciale intensità emotiva.

Ecco allora la proposta di un pomeriggio in cui lavorare alla manutenzione del matrimonio accompagnati da Costanza Miriano: moglie, mamma e giornalista che vive la nostra quotidianità.

L’incontro del 7 maggio vuole essere un momento per riflettere insieme sul ruolo della donna, la gestione della famiglia, il rapporto tra coniugi, partendo dall’eredità valoriale di Santa Gianna Beretta Molla.

Dopo un primo momento di ascolto, ci divideremo in tavoli di risonanza e guidati da un moderatore avremo la possibilità di condividere pensieri e domande.

Costanza Miriano, è cattolica fervente, e, convinta che in cielo si vada solo per raccomandazione, cerca sempre dei canali preferenziali per arrivare al Capo Supremo. Trova che la messa e il rosario siano quelli che funzionano meglio.


Sposata, ha quattro figli, due maschi e due femmine (e un solo marito). Per quindici anni ha lavorato al telegiornale nazionale, il tg3, ora invece si occupa di informazione religiosa a Rai Vaticano (ma collabora anche con Il Foglio, Credere, Il Timone, La Verità).

Autrice di "Sposati e sii sottomessa" (2011), che è partito piano piano ed è diventato un caso letterario in Italia, "Sposala e muori per lei" (2013).
Nel 2015 poi è arrivato "Obbedire è meglio" e nel 2016 "Quando eravamo femmine".

Scrive di notte, di giorno fa mille altre cose, soprattutto la mamma. Vorrebbe avere più tempo per la sua occupazione preferita: correre. È nel comitato "Difendiamo i nostri figli" che ha organizzato il Family Day di San Giovanni del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio 2016.

Venerdì 13 Maggio

Ore 21 Magenta, Centro San Paolo VI

"Con il soffio dello Spirito per la civiltà dell’amore”:

Beata Armida Barelli. Storia di una donna che ha cambiato un’epoca.


Relatore: Ernesto Preziosi.

Sabato, 14 Maggio. Ore 21 Magenta, Sagrato della Basilica di San Martino: Illuminazione artistica della facciata della Basilica con accompagnamento musicale a cura delle associazioni Fucsina e Totem - La Tribù delle Arti.


Inizio Anno Centenario

Celebrazione eucaristica e apertura della Porta Santa

Domenica 15 Maggio

Ore 10.30 Basilica: S.E. Card. Angelo Bagnasco.

Ore 17.00: Santuario/chiesa parrocchiale Mesero: S.E. Card. Angelo Bagnasco

Lunedì 16 Maggio

Ore 21.00, Madonna del Buon Consiglio/chiesa parrocchiale S. Giuseppe Lavoratore: Mons. Luca Raimondi

Sabato 21 Maggio

Ore 21.00, Magenta Basilica di San Martino. Concerto del Coro “Fondazione per la Scala di Milano”, diretto dal Maestro del Coro del Teatro alla Scala Alberto Malazzi Mercoledì 8 Giugno ore 21.00, Magenta, Centro San Paolo VI

“Il nostro amore quotidiano cinque anni dopo Amoris Laetitia”

Incontro conMons. Franco Brambilla, Vescovo di Novara


Giovedì 28 Aprile, festa di Santa Gianna, la ricorderemo a tutte le Ss. Messe d’orario, alle quali si aggiungono le seguenti:

ore 8.30 chiesetta Madonna del Buon Consiglio (Pontenuovo);

ore 10.30 Mesero, Camposanto - presieduta dal Vescovo Mons. Di Mauro

ore 16.30 Mesero, Santuario (in diretta con Radio Maria) - celebrata da don Giuseppe Marinoni.

CONOSCERE S. GIANNA - RITIRO SPIRITUALE

In preparazione al Centenario, Sabato 2 Aprile al Centro san Paolo VI alle ore 15.30 si terrà un appuntamento intitolato: “Perché? perché? perché a te tutto il mondo viene dietro?”. A seguire, in basilica, alle ore 18.00 la S. Messa;

Alle ore 19.30 al centro san Paolo VI sarà il momento di una cena/picnic in amicizia (non potendo condividere il cibo a motivo delle restrizioni per la pandemia, ognuno consumerà quanto portato da casa).

L'invito è per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di santa Gianna, il suo messaggio, la sua spiritualità. Passa parola!

SPECIALE S. GIANNA

I preparativi per l’Anno Centenario di Santa Gianna sono in corso: davvero il tempo si è fatto breve e l’inizio - il prossimo 15 maggio in San Martino e Santuario e il giorno seguente a Pontenuovo - si avvicina. Segnaliamo pertanto due appuntamenti in calendario:

  • Martedì 22 Marzo, alle ore 21, nella chiesa di san Giuseppe Lavoratore a Pontenuovo, si terrà la presentazione dei lavori di restauro della casa sponsale di santa Gianna;
  • Sabato 2 Aprile, ore 15.30, al Centro san Paolo VI viene proposto un momento di preparazione spirituale per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di santa Gianna, il suo messaggio, la sua spiritualità. Seguirà la S. Messa alle ore 18 in Basilica, e - di ritorno al Centro subito dopo - la cena in amicizia nella forma di un picnic (non potendo condividere il cibo a motivo delle restrizioni per la pandemia, ognuno consuma ciò che porta da casa).


Una Commissione allargata della Pastorale familiare si è ritrovata a riflettere e ad avanzare proposte, perché questo anno possa diventare occasione propizia per una maggiore attenzione al cammino spirituale delle famiglie, esigenza da riportare sempre al centro dell’azione pastorale.

S. GIANNA IL CULTO ARRIVA IN CINA

Il culto e la devozione a Santa Gianna Beretta Molla si diffonde nel mondo. Proprio questa settimana dalla Cina è giunto a Magenta padre Filippo Shi, sacerdote cinese della Compagnia di Gesù (come Papa Francesco), accompagnato da suor Bernadette e da Lucia Ping, studentessa universitaria che sta realizzando una tesi sul valore della vita e ha basato parte del suo studio sulla figura di Santa Gianna Beretta Molla. Inoltre intendono far conoscere e diffondere il culto di S. Gianna nella diocesi di Hong Kong. Don Filippo ha celebrato una funzione nella cappella della Santa a Mesero.

JULIANA GRANTZ - GIANNA'S SONG

Juliana Grantz, giovane cantante di New York, ha dedicato una canzone a Santa Gianna Beretta Molla di Magenta, morta per donare la vita alla figlia che stava per nascere. E non può esserci sacrificio, se non c’è amore”. L’immagine della «santità» è racchiusa in questo verso della canzone che la giovane cantautrice cattolica di New York, Juliana Grantz, ha scritto e dedicato a Santa Gianna Beretta Molla. Spiega, in maniera chiara, la scelta estrema di amore compiuta dalla santa, che ha voluto sacrificare la propria vita per salvare quella della figlia che portava in grembo. La musica e la fede svolgono entrambe un ruolo fondamentale nella vita della diciassettenne Juliana Grantz, che ha scelto di scrivere canzoni per Gesù perché ritiene sia questa la sua missione nella vita. Cresciuta scolasticamente e musicalmente attraverso l’home schooling, è stato grazie alla partecipazione a un progetto religioso destinato ai giovani che ha conosciuto la storia di Santa Gianna Beretta Molla. Una storia - quella di una donna che è stata moglie, madre e medico esemplare - che ha immediatamente affascinato Juliana, spingendola ad approfondire la conoscenza e a sceglierla come «confirmation saint», ovvero come santa madrina della sua Cresima. Juliana è stata talmente ispirata dalle lotte, dai trionfi e dal sacrificio della sua santa prediletta che si è sentita altresì chiamata a scrivere una canzone su di lei: «La canzone di Gianna» (Gianna’s Song), oggi pubblicata sulle principali piattaforme musicali. Sul suo canale YouTube è disponibile anche il video ufficiale del brano, che Juliana esegue al pianoforte. Intanto, la nostra Comunità Pastorale di Magenta, insieme alle Comunità, ecclesiali e civili, di Magenta e di Mesero, in collaborazione con la Diocesi di Milano stanno lavorando alla preparazione dell’Anno Centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla (4 ottobre 1922) che si aprirà ufficialmente il 16 maggio 2022 per concludersi il 28 aprile 2023. E per questa occasione la cantautrice di New York ha preparato un video messaggio che sarà proiettato nel corso delle celebrazioni insieme al video della canzone. Don Giuseppe ricorda ai fedeli che il 4 di ogni mese nelle quattro parrocchie di Magenta si tiene il ricordo della nascita di Santa Gianna, l’11 di ogni mese nella Basilica di San Martino il ricordo del suo battesimo e, infine, il 28 di ogni mese nel Santuario di Mesero il ricordo del suo transito.

Il 14 Febbraio, a 90 giorni dall’inizio dell’Anno Centenario di santa Gianna, ho ricevuto dalla Santa Sede la seguente Comunicazione:


Questa Penitenzieria Apostolica ha ricevuto la domanda inoltrata (S. Gianna Beretta Molla) e si premura comunicare che è concesso quanto cortesemente richiesto e pertanto l’Indulgenza può essere pubblicamente annunciata”.


Miei cari, vi annuncio che a partire dal prossimo 15 maggio 2022 fino al 28 aprile 2023 vivremo con tutta la nostra Chiesa Diocesana un Anno straordinario per ricordare i 100 anni della nascita (4 ottobre 1922) e del Battesimo (11 ottobre 1922) di Santa Gianna, a lode e gloria della Santissima Trinità.