Messa: comunità, partecipazione e orari

Miei Cari,

continuando nelle riflessioni a partire dalla lettera pastorale del nostro Arcivescovo “Cresce lungo il cammino il suo vigore”, scopriamo di essere popolo in cammino che si lascia condurre dalla “luce della Parola di Dio” e “trova forza nel Pane che viene dal cielo”.

Questa luce e questa forza vitale noi sappiamo dove e quando cercarle e trovarle. Le cerchiamo e le troviamo ogni volta che partecipiamo attivamente, gioiosamente e consapevolmente alla Messa di ogni giorno, soprattutto quella domenicale. Anche noi sacerdoti celebriamo sempre con gioia la Messa, perché noi per primi abbiamo bisogno di questo sostanzioso nutrimento della Parola e del Pane di vita. E sempre vorremmo assicurare ad ogni parrocchia questo momento indispensabile, che - come ci richiama il Concilio - è “culmen et fons” (culmine e fonte) della vita cristiana.

Miei cari, da oggi entra in vigore un nuovo orario delle Messe, che probabilmente ci accompagnerà per tutto questo anno. Fino a quando potremo assicurare tutte queste celebrazioni eucaristiche? Quando purtroppo dovremo, con dispiacere di tutti, togliere qualche Messa (a causa soprattutto della mancanza di sacerdoti)? Fermiamoci a riflettere:

  • Quali criteri devono ispirare questa scelta?
  • Il “si è sempre fatto così” è un buon criterio?
  • “Questo orario mi è comodo” è un altro buon criterio?
  • Sono io che scelgo la Messa piu ̀comoda, o e ̀la Messa, ovvero Gesù stesso che ci chiama tutti a far parte della sua Chiesa?
  • La Messa è solo un fatto privato, al massimo della mia fa- miglia, o crea dei rapporti con la comunità, sia essa parrocchiale o di comunità pastorale?
  • E io quale impegno posso assumere (lettore, ministrante, cantore, organista) per migliorare la partecipazione alla Messa?
  • La Messa celebrata nella parrocchia vicina - salvando l’attenzione alle persone anziane - non può essere la Messa a cui anch’io partecipo?
  • E il fatto che in molte parti del mondo tanti nostri fratelli e sorelle per partecipare alla Messa fanno chilometri e chilometri a piedi non ci dice nulla?

Vi chiedo di farli pervenire a noi sacerdoti, o ai membri del Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale, sia direttamente a voce, sia per iscritto (info@comunitapastoralemagenta.it). Miei cari, sentitevi tutti coinvolti e non dite (e questo mi fa soffrire): tanto si è già deciso, perché non è vero. Ogni suggerimento, se mosso dallo Spirito per l’utilità comune, aiuterà il discernimento finale. Grazie!

don Giuseppe